Molti avvocati ci dicono:

“Per me la migliore pubblicità resta il passaparola.”

Ed è vero: il consiglio di un amico, di un collega o di un familiare ha ancora un grande peso nella scelta del professionista.
Ma oggi il passaparola non si ferma più alla chiacchierata al bar o alla telefonata.

Il potenziale cliente, anche dopo una segnalazione, andrà a cercarti online. E se non trova nulla o trova un profilo trascurato, passerà oltre.

I Numeri Parlano Chiaro

Una ricerca di Zahavian Legal Marketing rivela che il 54% degli utenti è più propenso a scegliere un avvocato attivo sui social network.

E non è tutto. Secondo una ricerca di Altalex, il 70% degli italiani utilizza i social per cercare un avvocato.

Facebook, LinkedIn, Instagram: le persone vogliono vedere chi sei, come comunichi, di cosa ti occupi.

Quali sono i dati degli avvocati sui social network?

Secondo l’ultimo Rapporto sull’avvocatura curato dal Censis nel 2022 il numero degli avvocati in Italia era di 240.019.

Eppure, solo 36 su 100 hanno una presenza social attiva per promuovere i propri servizi (dati dell’Osservatorio Professionisti e Innovazione Digitale – Politecnico di Milano).

Ancora più significativo: solo 28 su 100 si ritiene davvero competente nell’uso dei social. E solo il 20% ha una presenza online adeguata, secondo lo studio dell’Osservatorio Reputation Science / Affari Legali.

Quali sono le motivazioni di questa reticenza?

Le motivazioni principali sono due:

■ Timore di “svalutare” l’immagine professionale comunicando online in modo percepito come troppo commerciale;

■ Visione ancora tradizionale della professione, che porta molti a ignorare il marketing legale come se fosse un optional.

Ma attenzione: molti di questi stessi professionisti utilizzano i social a livello personale (per acquisti, news, tempo libero), ma non ne riconoscono il potenziale professionale.

I Social Come Opportunità Strategica

Ricorrere al marketing legale sui social è un’opportunità da non sottovalutare nel mondo legale moderno. Attraverso una presenza online ben gestita, gli avvocati possono ampliare la propria rete professionale, accrescere la fiducia del pubblico e distinguersi nella competizione, portando il loro studio legale a nuovi livelli di successo.

Nel settore legale, non basta pubblicare “qualcosa ogni tanto” o delegare alla segretaria i post. Serve una strategia studiata, coerente con i valori dello studio e con le regole deontologiche.

Ed è qui che entra in gioco il nostro supporto. Se vuoi ricevere una valutazione della tua situazione social, oppure se vuoi creare la tua strategia richiedi il nostro check-up cliccando sul tasto qui sotto.